| Crimini allegati |
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Kodoom. Il mandato d’arresto dell’ICC dichiara che in una data indeterminata fra il 15 agosto e il 31 agosto del 2003, Ahmad Harun e Ali Kushayb, insieme a un gruppo di persone mosse dallo stesso intento, contribuirono all’uccisione di civili, alla distruzione di beni di proprietà e al trasferimento forzato di circa 20.000 persone, appartenenti in massima parte alla tribù Fur dei villaggi di Kodoom e alle aree circostanti. Bindisi. Il mandato d’arresto dell’ICC dichiara che in una data indeterminata intorno al 15 agosto 2003, Ahmad Harun e Ali Kushayb, insieme a un gruppo di persone mosse dallo stesso intento, misero in atto una persecuzione ai danni della popolazione appartenente in massima parte alla tribù Fur della città di Bindisi e alle aree circostanti, prendendo parte all’assassinio di più di 100 civili, ad atti di violenza nei confronti di donne e ragazze, ad atti disumani, atti di saccheggio, distruzione di beni di proprietà, inclusa la moschea e le scorte di cibo, e al trasferimento forzato di circa 34.000 civili. Mukjar. Il mandato d’arresto dell’ICC dichiara che fra il mese di agosto del 2003 e il mese di marzo del 2004, Ahmad Harun e Ali Kushayb, insieme a un gruppo di persone mosse dallo stesso intento, misero in atto una persecuzione ai danni della popolazione appartenente in massima parte alla tribù Fur della città di Mukjar e alle aree circostanti, prendendo parte all’assassinio di circa 73 uomini, ad atti di arresto e di saccheggio, alla distruzione di beni di proprietà e alla tortura di almeno 60 persone. Arawala. Il mandato d’arresto dell’ICC dichiara che in una data indeterminata intorno al mese di dicembre 2003, Ahmad Harun e Ali Kushayb, insieme a un gruppo di persone mosse dallo stesso intento, misero in atto una persecuzione ai danni della popolazione appartenente in massima parte alla tribù Fur della città di Arawala e alle aree circostanti, prendendo parte all’assassinio di almeno 26 civili, ad atti di violenza nei confronti di almeno 10 donne e ragazze, ad atti oltraggiosi della dignità personale, ad atti disumani e di saccheggio, alla distruzione di gran parte della città di Arawala, e al trasferimento forzato di circa 7.000 civili. Fonte: Mandati d’arresto dell’ICC del 2007 |
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